Concorso NemArt: il bello dei nematodi
I nematodi sono fra gli organismi più numerosi sulla Terra ed è importante conoscerli nei loro più diversi aspetti, sia positivi, in quanto fornitori di diversi servizi ecosistemici negli habitat più disparati, quali il riciclo della sostanza organica, la predazione di organismi patogeni o parassiti, l’antagonismo verso i fitofagi delle piante e gli insetti dannosi, sia negativi, quali il parassitismo nei confronti di piante e animali. Seppur abbastanza semplici, le loro forme e dimensioni possono variare molto e alle volte sorprendere, come nel caso delle diverse specie di nematodi marini. La finalità del concorso è diffondere la conoscenza dei nematodi utilizzando diverse forme di arte, che possono andare da mezzi audiovisivi alle opere scultoree, alla fotografia, alla canzone, alla fiaba, etc. Lo scopo, per i partecipanti, è rendere accattivante, affascinante, misterioso o persino spaventoso anche ciò che è sconosciuto o “poco apprezzato” dai più. Le opere devono comunque trarre spunto da informazioni scientifiche relative a questo Phylum animale.
I premi
- I Premio Euro 500,00,
- II Premio Euro 300,00,
- III Premio Euro 200,00
1° classificato e menzione speciale per la divulgazione
Alla scoperta dei nematodi di Mauro Vincenzo Cappello e illustrazioni di Rossana Stanganello
Video divulgativo con testi ed illustrazioni originali per raccontare la biodiversità e il ruolo ecologico dei nematodi. Voce di Noemi Scaffidi.
Motivazione della giuria: Per aver saputo coniugare precisione scientifica e forza espressiva, offrendo un racconto divulgativo accessibile e visivamente ispirato.
2° classificato
Storia di un entomopatogeno di Carlotta Marianelli.
Disegno realizzato a mano utilizzando la tavoletta grafica (XP-PEN Tavoletta Grafica con Schermo Artist 13.3 PRO e programma clip studio paint.
Motivazione della giuria: per la rappresentazione originale e consapevole del processo di ricerca e “invasione” dell’ospite da parte degli EPN. L’opera si presenta di grande interesse per la resa espressiva di un tema complesso. A partire dal tema assegnato arriva a un risultato astratto esteticamente valido e anche suggestivo adatto a differenti tipi di pubblico.

3° classificato e menzione speciale per l’espressione artistica
Ritratto di Acrobeloides sp. di Caterina Capri e Emanuele Baiastrocchi.
Disegno penna a sfera che richiama in maniera contemporanea il tratteggio incisorio.
Motivazione della giuria: Per la visione originale con cui scienza e arte si incontrano, dando vita a un’illustrazione equilibrata, evocativa e significativa. Perfetto per coniugare in modo originale scienza e arte utilizzando riferimenti della storia dell’arte e della ricerca scientifica.

Descrizione dell’autore: In questa opera abbiamo scelto di rappresentare un nematode del suolo, Acrobeloides sp., rivestendolo di tratti umani. Il punto di partenza è l’autoritratto di Anthony Van Dyck, maestro della ritrattistica della prima metà del Seicento, capace di esaltare e nobilitare con il suo tratto ogni soggetto. Nel suo autoritratto, Van Dyck si mostra con un gesto quasi sfuggente: il volto che si volge a rivelarsi e al tempo stesso a nascondersi, in un equilibrio di pudore e affermazione. Questa stessa posa viene traslata sul corpo del nematode – qui rappresentato da Acrobeloides sp. – piccolo abitante del suolo, invisibile ai più eppure fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi. La scelta di vestirlo con abiti umani e riproporlo nella stessa posa e veste dell’autoritratto di Van Dyck diventa un atto di nobilitazione. Inoltre, proprio in quegli anni nei Paesi Bassi, prendeva forma l’invenzione del microscopio: uno strumento destinato a spalancare lo sguardo su mondi invisibili, come il suolo e i microrganismi che lo abitano. La tecnica adottata è la penna a sfera, che richiama in maniera contemporanea il tratteggio incisorio. All’interno di un concorso che invita a mostrare “il bello dei nematodi”, questa interpretazione vuole sottolineare come la bellezza non risieda soltanto nell’estetica delle forme, ma anche nella capacità di riconoscere valore dove solitamente non lo si percepisce.
Menzioni speciali
• Nematodi di Gaia Bigiotti
Canzone inedita con uculele
Motivazione della giuria: per aver trasformato un tema scientifico insolito in un’esperienza musicale originale, unendo divulgazione e creatività con leggerezza e intelligenza.
• Un mostro nel fango di Andrea Gucciarelli
Terzine dantesche
Motivazione della giuria: originale, efficace e dal risultato gradevole che intreccia divulgazione scientifica e ritmica poetica
• Microcosm of Invasion: Root-Knot Nematode in Action di Unnati Sonawala
Fotografie al microscopio
Motivazione della giuria: per l’eccellenza tecnica e la valenza informativa della fotografia.

• NemaDrama di Marta García-Cobo
Fumetto: tecnica drawing by hand using a Wacom pen tablet in the software Inkscape ovvero disegno disegno tecnico a mano utilizzando una tavoletta grafica Wacom nel software Inkscape
Motivazione della giuria: per aver saputo, attraverso il linguaggio del fumetto, offrire una lettura originale e divertente del tema del concorso, capace di andare oltre la tematica proposta e trasmettere messaggi di più ampio respiro che guardano oltre il soggetto per inviare anche riflessioni al di là della tematica

• Idotamen di Marianna Deflora
Poesia
Motivazione della giuria: per la sperimentazione audace che intreccia divulgazione scientifica e poesia.
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