La storia della società

La Storia della Nematologia, pur essendo dominata da nomi di illustri studiosi stranieri, mostra un contributo italiano più significativo di quanto si creda. Già nel XVI secolo, A. Cesalpino osservò un nematode parassita, Dioctophyme renale, nei reni di un cane. Nel 1602 U. Aldrovandi utilizzò forse per primo il termine “verme” per un gruppo zoologico specifico. Nel 1653, G. A. Borelli notò una “anguillula” nell’aceto, e nel 1684 F. Redi descrisse vari nematodi da animali.

Fino al XVIII secolo e parte del XIX, gli studi in Italia furono condotti da medici naturalisti, come F. Redi, che si concentrarono sui nematodi parassiti. In seguito, G.A. Borelli e A. Vallisnieri osservarono anguillule libere, mentre L. Spallanzani ampliò l’interesse anche ai nematodi liberi.

I pionieri della nematologia furono inizialmente interessati agli aspetti legati all’agricoltura dove vi erano maggiori evidenze dell’importanza di questi animali, anche dal punto di vista economico. In Italia furono botanici e fitopatologi, focalizzati sulle specie più dannose, come i nematodi galligeni delle radici,

Nematodi galligeni delle radici
I nematodi galligeni delle radici

attribuiti al genere Meloidogyne. Dal 1875 al 1877 G. Licopoli pubblicò descrizioni d’infestazioni su piante, mentre nel 1878 Cornu analizzò vegetale. Nel 1895 F. Cavara descrisse gli attacchi da nematodi galligeni su pomodoro, e tra il 1877 e il 1916 furono segnalati nematodi su cereali e barbabietola

Negli anni ’30, presso l’Istituto Botanico di Pavia e la Stazione di Patologia Vegetale di Roma, diversi studiosi iniziarono a interessarsi ai nematodi fitoparassiti. Il nematode cisticolo della barbabietola segnalato da Lionello Petri nel 1931. Nel 1950, Mameli Calvino pubblicò osservazioni su diversi nematodi, e nel 1953 A. Mezzetti segnalò il nematode cisticolo dei cereali. Nel 1959, A. Ciccarone e A. Scognamiglio pubblicarono due interessanti lavori, il primo sulla lotta chimica con p.a. ad azione fumigante ed il secondo sulla lotta biologica ai nematodi.

Meloidogyne
Meloidogyne

Negli anni ’50, venne istituito a Firenze un laboratorio di nematologia, seguito nel 1968 dalla creazione della Sezione di Nematologia all’Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria, dove hanno lavorato alacremente A. Marinari Palmisano e L. Ambrogioni ed attualmente numerosi ricercatori fra i quali S. Landi, P.F. Roversi, etc. Nel 1957 a Pescara fu allestito da A. Scognamiglio un accorsato laboratorio di Nematologia agraria e tra i vari collaboratori quello che si è interessato appieno a questa disciplina, per tutta la sua vita lavorativa ed oltre, è stato M. Talamè ed a seguire D. Di Silvestro. Nel 1970, l’Università di Bari attivò un corso di Nematologia tenuto da F. Lamberti per oltre un decennio e nel 1971 fu fondato dallo stesso, presso il CNR di Bari un Laboratorio di Nematologia Agraria, in seguito divenuto Istituto di Nematologia Agraria Applicata ai Vegetali (oggi confluito nell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR). In questa struttura hanno lavorato il più nutrito numero di ricercatori italiani come M. Basile, M. Di Vito, N. Greco, R. Inserra (trasferitosi negli USA), F. Roca, Vovlas N., etc. ed attualmente Ciancio A., d’Addabbo T., De Luca F., Molinari S., Troccoli A., etc. Sempre a cavallo fra gli anni 60 e ’70 furono allestiti a Bologna un laboratorio della Regione Emilia e Romagna, a nostra memoria, da R. Tacconi e in seguito da G. Curto; a Portici, Università degli Studi di Napoli “Federico II” da F.P. d’Errico. Tra il 1970 e il 1990, i nematologi italiani si affermarono a livello mondiale, promuovendo incontri e convegni. 

Nel 2000 fu istituita la prima ed unica Cattedra di Nematologia Agraria occupata da F.P. d’Errico; a Catania un laboratorio presso l’Università di Catania sotto la guida di M.T. Vinciguerra assieme a M. Clausi; a Milano un altro laboratorio presso l’Università Bicocca di Milano da parte di A. Zullini ed ancora, sul territorio nazionale meritano menzione i laboratori di F. Semprucci ad Urbino, di M. Mancini e A. Cotroneo presso la Regione Piemonte, di A. Colombo a Vittoria (RG) per il servizio fitosanitario della Regione Siciliana e B. Manachini, formatasi a Gent (Belgio) poi presso l’Università degli Studi di Milano prima e in seguito presso quella di Università di Palermo. Tuttavia la lista è lunga e non siamo certo stati esaustivi nel nominare i tanti, e ce ne scusiamo, che hanno contribuito allo sviluppo della Nematologia in Italia che ad esempio hanno operato nei diversi Servizi fitosanitari delle diverse regioni dal Piemonte alla Lombardia al Veneto fino alla Sicilia, solo per elencarne alcune, e ovviamente non possiamo dimenticare i diversi Istituti, Fondazioni nonché aziende private che per lavoro e passione hanno concorso allo sviluppo e alla divulgazione di questa disciplina. 

La Società Europea di Nematologia, della quale A. Scognamiglio ne è stato Presidente, tenne il suo primo congresso a Pescara nel 1970. Nel l’8 aprile 1978 fu fondata la Società Italiana di Nematologia (S.I.N.) per promuovere studi e collaborazioni nel settore, nel medesimo anno infatti  la SIN è stata invitata a far parte della Confederazione delle Associazioni biologiche italiane. Le prime “Giornate Nematologiche” si tennero a Firenze nel 1979, seguite da congressi ogni tre anni, coinvolgendo istituzioni scientifiche e il mondo agricolo e non solo, diventando eventi rilevanti per la difesa delle colture e degli ecosistemi.

Soci fondatori

  • Marinari Palmisano Anna
  • Tacconi Renzo
  • Lamberti Franco
  • D’Errico Francesco Paolo
  • Mancini Gennaro
  • Inserra Renato
  • Basile Martino
  • Greco Nicola
  • Vinciguerra Marisa

Collegio sindacale

  • Ambrogioni Laura
  • Vovlas Nicola
  • Di Maio Ferdinando

Passate presidenze

  • Anna Marinari Palmisano eletta a Firenze il 24/10/78 – Primo presidente SIN
  • Franco Lamberti eletto a Torino il 11/12/81
  • Franco Lamberti eletto a Genova il 25/10/85
  • Franco Lamberti eletto a Forio d’Ischia (NA) il 07/10/88
  • Franco Lamberti eletto a Pordenone il 19/06/92
  • Francesco Paolo d’Errico eletto a Martina Franca (TA ) il 20/10/92
  • Francesco Paolo d’Errico eletto a Bari il 19/10/95
  • Francesco Paolo d’Errico eletto a Napoli il 19/10/98
  • Aldo Zullini eletto ad Avezzano (AQ) il 05/10/2001
  • Francesco Paolo d’Errico eletto Ragusa il 28/10/2004
  • Francesco Paolo d’Errico eletto a Firenze il 23/11/2007
  • Pio Federico Roversi eletto a Portici (NA) il 29/10/2010
  • Pio Federico Roversi eletto a Celano (AQ) 16/11/2013
  • Pio Federico Roversi eletto a Valenzano (BA) 28/09/2016
  • Eustachio Tarasco eletto a Catania il 04/10/2019
  • Barbara Rosy Ines Manachini eletta a Portici (NA) il 06/10/2022

Società scientifiche associate

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